

Con il nuovo Conto Energia approvato nel 2007 gli Impianti Fotovoltaici connessi in rete sono la tipologia d’impianto più installata
in Italia, andiamo a vedere il loro funzionamento seguendo lo schema in basso:
# 1. Campo fotovoltaico.
# 2. Cavi solari.
# 3. Quadro di sottocampo(Quadro Elettrico in Corrente Continua).
# 4. Inverter.
# 5. Contatore di produzione ‘GSE’.
# 6. Cavi elettrici.
# 7. Quadro di parallelo con la rete elettrica.
# 8. Quadro elettrico dell’utenza.
# 9. Contatore bidirezionale del gestore di rete.
# 10. Rete Elettrica Nazionale.
L’energia elettrica in corrente continua(DC) prodotta dal campo fotovoltaico(1), viene trasportata attraverso i cavi solari(2)
fino al quadro di sottocampo(3),da questo quadro la corrente in continua arriva fino all’Inverter(4)dove avverrà la trasformazione
dal regime continuo(DC) in quello alternato(AC) normalizzando inoltre l’energia ai parametri della rete elettrica
rendendola così già utilizzabile.
Le grandezze elettriche in alternata all’uscita dell’inverter passano attraverso il Contatore di misura della produzione(5)
appartenente al GSE (Gestore dei Servizi Elettrici): questo misurerà tutta l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico la quale viene
retribuita dal GSE con la tariffa incentivante inerente alla tipologia d’impianto, prevista dal Conto Energia .
I cavi elettrici(6) in uscita dal contatore di produzione(5) arrivano al quadro di parallelo(7) dove avviene il parallelo con
la rete elettrica(10); l’uscita da questo quadro(7) è posizionata a monte del quadro elettrico dell’utenza(8).
Il contatore bidirezionale del gestore di rete(9) misurerà l’energia richiesta o ceduta dall’utente alla rete elettrica nazionale(10).
Qui nella foto in basso possiamo vedere nella realtà un dei nostri campi fotovoltaici realizzato a terra con in alto a destra gli alloggiamenti
per i quadri di sottocampo e gli inverter.